Le Giornate Europee del Patrimonio costituiscono la più importante, estesa e partecipata manifestazione culturale in Europa, ma anche un momento importante per fare il punto della situazione nelle politiche culturali. 

Vi ho aderito, conseguentemente, con entusiasmo e senso di responsabilità.  Gli autorevoli interventi al convegno organizzato per il prossimo 13 settembre mi lusingano ed incoraggiano a proseguire nella direzione intrapresa. Valorizzazione del territorio, informazione, formazione, con un taglio pratico ed avvincente, grazie ai numerosi casi di cronaca giudiziaria che i relatori hanno affrontato e risolto in virtù della loro pregevola competenza.

Il convegno trova il suo perno nel libro  “Per la tutela del patrimonio culturale. Indagine storica e analisi critica della vigente normativa”, curato dal prof. avv. Raffaele Tamiozzo, dal brillante curriculum. Tamiozzo, infatti, è considerato uno dei massimi esperti italiani in materia di beni culturali, i suoi volumi sono diventati anche libri di testo in vari corsi all’Università “La Sapienza” di Roma. Non da meno sono gli altri relatori: il Maggiore Emanuele Meleleo, Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Venezia e la professoressa Sara Cordella, grafologa forense,  docente universitaria, perito per Tribunale. In collegamento da Roma parteciperà ai lavori anche l’onorevole Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera. La presenza da ultimo, ma non certo per importanza, del dott. Fabrizio Magani, Soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e la Laguna costituisce un valore aggiunto per la Città di Chioggia dal valore inestimabile.